La questura ha concluso le verifiche amministrative: i documenti con i quali Alì Agca è entrato in Italia non sono risultati in regola. Per questo motivo l’uomo è adesso in attesa di essere espulso.
L’ex terrorista turco è arrivato a Roma per poi recarsi in Vaticano dove ha deposto un mazzo di fiori sulla tomba del Pontefice polacco a cui sparò nel 1981. Ma da qui, il fermo.
L’espulsione non avverrà prima di lunedì prossimo.