Era già stata identificata e controllata dagli inquirenti che seguono il caso di Yara Gambirasio e non era emerso alcun risultato dagli accertamenti su [url”una donna di 46 anni di Clusone”]http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=57571&typeb=0&yara-la-svolta-si-cerca-la-mamma-del-killer[/url] che, secondo alcune voci, avrebbe avuto un figlio dopo una relazione clandestina con un conducente di pullman. Ovvero il mestiere di Giuseppe Guerinoni, l’autista di Gorno morto nel 1999 a 61 anni e indicato dal Dna quale padre naturale di [url”Ignoto 1, l’assassino di Yara”]http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=56767&typeb=0&Caso-Yara-l-assassino-e-il-figlio-dell-autista[/url].
La donna era già stata oggetto di segnalazioni anche in passato e proprio per questo motivo gli inquirenti l’avevano già rintracciata. A fornire la nuova pista era stato un uomo, che nei giorni scorsi si è presentato dai carabinieri raccontando di aver sentito la storia da una conoscente che avrebbe frequentato lo stesso istituto superiore della ragazza madre. Le indagini su di lei, però, non avevano portato alcun esito. La quarantaseienne di Clusone non c’entra dunque nulla con il caso di Yara.