Le carceri italiane sono tra le peggiori in Europa
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Le carceri italiane sono tra le peggiori in Europa

Solo la Serbia ci supera nella top ten dei paesi con il maggior numero di detenuti per posti disponibili. È piena emergenza: istituti penitenziari pieni e troppo costosi.

Le carceri italiane sono tra le peggiori in Europa
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29 Aprile 2014 - 14.46


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Siamo la vergogna d’Europa con istituti penitenziari troppo pieni e troppo costosi. Solo la Serbia è peggio dell’Italia per sovraffollamento delle carceri. Questo è uno dei dati choc pubblicati nel rapporto 2012 sulle carceri del Consiglio d’Europa. I dati diffusi oggi dal Consiglio d’Europa sulla popolazione carceraria nei 47 Stati membri, fotografata al settembre 2012, non fanno che confermare che l’Italia deve riuscire a risolvere il problema del sovraffollamento carcerario.

Nel 2012, un anno prima della sentenza Torreggiani con cui la Corte di Strasburgo condannava il nostro Paese per il sovraffollamento carcerario, l’Italia è risultata ancora una volta nella top ten di quelli con il maggior numero di detenuti per posti disponibili. In quel momento, con 66.271 detenuti e 45.568 posti disponibili, c’erano 145 carcerati per ogni 100 posti. Peggio dell’Italia solo la Serbia, con un rapporto di quasi 160 detenuti per ogni 100 posti.

Nel rapporto non si parla solo di sovraffollamento ma anche di suicidi. Nelle carceri italiane nel 2011 si sono suicidate 63 persone. Il nostro paese è secondo solo alla Francia, dove nello stesso anno si sono tolti la vita 100 detenuti. Seguono poi le carceri d’Inghilterra e Galles (57), Germania (53) e Ucraina (48). L’Ucraina è invece lo Stato dove si registra il maggior numero di morti dietro le sbarre, 1009, seguono poi la Turchia (270), la Spagna (204) e Inghilterra e Galles (192).

L’Italia nel 2012 è stato, inoltre, il paese del Consiglio d’Europa con il maggior numero di detenuti stranieri nelle sue carceri. In totale erano 23.773, e rappresentavano quasi il 36% dell’intera popolazione carceraria. Il 45% era in attesa di giudizio, e quasi il 21% era un cittadino di un altro Stato membro dell’Unione europea. In Italia invece il numero di detenuti deceduti in carcere è di 165, cifra che ricomprende i suicidi, anche se per le altre morti il nostro Paese, come quasi tutti gli altri, non fornisce dati sulle cause. Si sa solo che per il 2011 l’Italia dichiara che nessuna di queste persone è stata vittima di omicidio.

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