Non tornano i conti dell’aeroporto dei Parchi di Preturo (L’Aquila), che, in una fantasmagorica conferenza stampa tenutasi ieri a Roma a Palazzo Madama, ha annunciato il primo volo entro agosto 2013.
E mentre il centro storico del’Aquila rimane ancora tutto da ricostruire e ristrutturare, come anche parte delle abitazioni in perifieria, il comune e la regione scelgono di puntare tutto su uno scalo locale con voli per Roma Ciampino e Milano, per adesso. Un’operazione non proprio all’acqua di rose. Circa 300mila euro l’investimento da parte della società X-Press in questa fase di riqualificazione aeroportuale, che va avanti dallo scorso autunno, mentre il Comune dell’Aquila si è impegnato a contribuire con 196mila euro l’anno per i prossimi tre anni. La Regione, di recente, ha accordato alla X-Press un finanziamento di 880mila euro legati al progetto “Lavorare in Abruzzo 3”, sovvenzionato con fondi sociali europei.
Siamo stati con la telecamera de [url”IlCapoluogo.it”]http://ilcapoluogo.globalist.it/[/url] negli uffici dell’aereoporto di Preturo e, nonostante la società Xpress (titolare della gestione per i prossimi 20 anni, ndr) abbia “investito circa 300mila euro per la riqualificazione aeroportuale, che va avanti dallo scorso autunno”, come si legge nel comunicato stampa diffuso ieri, la struttura risulta ancora completamente vuota.
L’androne e le stanze al piano terra, come si vede nel video correlato, sono completamente vuote.
Un foglio A4, attaccato alla parete con lo scotch, comunica la presenza degli uffici direzionali al piano superiore dove le porte sono completamente rovinate (nel video si vede chiaramente una delle tante porte azzurre con le piastre della serratura a vista, ndr).
Gli uffici al primo piano sono abbandonati e chiusi, solo in una stanza abbiamo trovato due impiegati davanti ai pc, che naturalmente non hanno rilasciato nessuna dichiarazione.
Siamo riusciti a scambiare due battute con il direttore marketing Ignazio Chiaravalle che però non ci ha aggiornato sullo stato dei lavori a distanza di un mese e mezzo dal primo volo dell’aereoporto, ma si è solo preoccupato di non farci registrare immagini.
Nel video si sente chiaramente la sua voce preoccupata che ci domanda lumi sulla telecamera accesa.
La preoccupazione è legittima in quanto nessun aereoporto italiano (Fonte: “Report”) con meno di 500 mila viaggiatori l’anno è in utile.
Perchè dunque si sceglie di investire su un’opera che, businessplan alla mano, risulta già una perdita economica?
Non bastano le perdite accumulate dal Centro Turistico del Gran Sasso e dalle altre municipalizzate a gravare sull’economia moribonda della nostra città?
Da Roma, nel giorno della presentazione ufficiale, l’Amministratore Musarella ha confermato la conclusione positiva dell’iter di certificazione per l’apertura dello scalo al traffico commerciale di passeggeri in categoria 2B con i primi voli da agosto.
Si saranno attrezzati per un doppio miracolo…
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