Parigi. “Faremo a pezzi”, “in maniera democratica” e “sulla base del diritto”, i movimenti presenti in Francia “di ispirazione fascista e nazista che fanno torto alla Repubblica”. Impegno del premier francese, Jean-Marc Ayrault, parole pronunciate in Senato dopo la morte del giovane attivista di sinistra, Clement Meric, aggredito da esponenti di un gruppo di estrema destra.
“Ayrault ha chiamato in causa i ministri dell’Interno Manuel Valls e della Giustizia Christiane Taubira per “studiare tutte le possibilità di combattere
questi movimenti razzisti, antisemiti e omofobi” e per “vigilare che queste idee non si propaghino”. L’Assemblea Nazionale francese ha osservato un minuto di silenzio per condannare la violenza e per solidarietà con la famiglia del ragazzo.