A Lubiana i fedeli della Chiesa cattolica, che già non sono moltissimi tirano il respiro di sollievo per la conclusione di una vicenda che avrebbe potuto imbarazzarli: il test di paternità con l’analisi del Dna al quale si è sottoposto il cardinale Franc Rode è risultato negativo, e dunque il porporato aveva ragione quando giurava di non essere il padre di Peter Stelcer, nato nel 1969 e residente in Germania. Secondo il quotidiano ‘ Delo ‘ che ha fine agosto aveva pubblicato un articolo in prima pagina con le foto del cardinale e del presunto figlio, quest’ultimo sarebbe nato da una relazione tra l’allora giovane sacerdote e la slovena Tanja Bredic.
Il cardinale Franz Rode aveva ammesso di aver conosciuto la madre di Stelcer, smentendo però le affermazioni sulla paternità.
E’ stato Stelcer, che abita in Germania, a richiedere il test del DNA e dopo qualche tentennamento (ma solo per questioni di immagine e dopo consultazioni con il Vaticano) Rode ha accettato. Le analisi hanno dimostrato che è assolutamente da escludere che il cardinale sia il padre del tedesco, ha dichiarato un portavoce dell’Istituto di medicina legale dell’Università di Monaco di Baviera. Secondo la caporedattrice del foglio sloveno “Dobnikar Seruga”, il quotidiano non avrebbe affermato che Stelcer fosse il figlio del cardinale, ma avrebbe avuto soltanto l’intenzione di informare l’opinione pubblica sul caso.