Un nuovo sciame sismico ha interessato stanotte e stamattina le zone dell’Emilia Romagna duramente colpite dal terremoto di maggio. Lo sciame ha colpito proprio la stessa zona, tra la provincia di Modena (Emilia9 e la provincia di Mantova (Lombardia). Si è trattato, per fortuna, di scosse di bassa intensità che non hanno causato alcun danno a cose o persone.
La prima è stata registrata intorno alle 2 di notte, magnitudo 2,8. Il sisma ha avuto ipocentro a 5 km di profondità ed epicentro in prossimità di Finale Emilia e di Felonica e Sermide. Altre scosse di terremoto sono state avvertite questa mattina, tra le 7 e le 9, sul massiccio del Pollino.
Già questa notte una scossa di magnitudo 2.8 era stata registrata poco prima delle 3 nella zona del Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata, teatro da oltre un anno di uno sciame sismico che ha fatto registrare più di 600 scosse.
Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9,7 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni potentini di Rotonda e Viggianello, e di quelli cosentini di Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno.