Cuore di 'Sbirro' il giorno dopo la guerriglia
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Cuore di 'Sbirro' il giorno dopo la guerriglia

Sfoghi, rabbia, ragionamenti, valutazioni. Dal sito poliziotti.it un interessante spaccato di chi certe proteste violente le vive da dietro uno scudo di plastica.<br>

Cuore di 'Sbirro' il giorno dopo la guerriglia
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17 Ottobre 2011 - 17.45


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I sanpietrini, purtroppo, non vengono sempre schivati.

«Citazione da: xhunter». “Se l’altro ieri si fossero messi a spaccare gambe, avrebbero fatto un favore all’umanità”. “Forse ma non bisogna eccedere a mio giudizio. Probabilmente è proprio questa la difficoltà del lavoro del poliziotto, avere la forza di fermarsi prima che l’operato diventi una vendetta personale”.

“Io sono per la non violenza, ma quando vedo cosa di questo genere forse perdo il filo che ci separa dall’essere animali. Vedo in TV mille facce di quello che ha ucciso la moglie, della velina che ha lasciato il ragazzo ma non vedo mai, in formato 20X30 la faccia di quelli arrestati ieri. Non so mai se vengono rilasciati (sicuramente) o vengono messi in carcere e buttate le chiavi. Io non ho nulla da temere, non ho paura che un poliziotto o un Carabiniere piuttosto che un finanziere, possano venire da me a farmi del male. Perché? Perché io non faccio nulla che possa farmi incorrere in questo rischio”.

«Ultimo post da killneo». “Purtroppo, in mezzo ci saranno tantissimi ragazzini che per default odiano (come amano dire loro) le guardie. Tra le “guardie”, includono anche noi militari. Detto ciò,sentire o leggere un inqualificabile individuo,probabilmente moccioso che dice “LURIDO SBIRRO” etc..oltre che farci i…zzare, a me fa pensare..Non mi piace tutto questo! Fa paura questa gioventù già “pregiudicata” dalla situazione sociale e politica..si trovano pure con questa capa fresca così…E un giorno ci dovrebbero pure pagare la pensione con il loro lavoro! Che Dio ci salvi!”.

Non sono più un ragazzino da qualche anno, ma posso dirti che da giovane ero dichiaratamente di sinistra (e per carità, è innegabile che tra i miei coetanei c’era chi diceva “sbirro infame”) e per fortuna ho avuto sempre modo di ragionare con la mia testa e non ho mai condiviso le idee di quegli estremisti che ODIANO le forze dell’ordine. Quando io vedo un poliziotto molto spesso ci vedo un padre di famiglia, un dipendente dello stato con uno stipendio schifoso come un qualsiasi operaio, un lavoratore che sta subendo le stesse negative conseguenza di una politica marcia e corrotta… perché mai dovrei odiare delle persone che stanno sulla mia stessa barca? Condivido il disagio di chi manifesta (il disagio, non le soluzioni proposte), ma, semmai ci fosse bisogno di conferme, leggo anche che le Forze dell’Ordine vivono la stessa situazione: tagli continui che portano a non avere benzina nelle auto, protezioni ormai vecchie e totalmente inefficaci ecc ecc..”.

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«Citazione da: Alby». “A differenza degli scontri studenteschi del 14 dicembre 2010, nessun esponente politico di rilievo ha cercato (almeno, per quanto finora ho letto) di strumentalizzare i fatti, insinuando che tra i violenti c’erano infiltrati dei Servizi segreti e delle stesse Forze dell’Ordine. Sì, c’è quella pagina su Facebook, ma lascia il tempo che trova. L’anno scorso invece qualcuno, già nelle prime ore, ci aveva provato a spargere fango: anche se dopo un’illazione così subdola, basata sulla più bieca dietrologia, aveva dovuto fare retromarcia. Ma ora questo non è successo. Forse perché si è capito che gettare discredito sulle Forze dell’Ordine non conviene a nessuno, non è nell’interesse di nessuna parte politica. Perché screditarle significa delegittimarle, e così facendo si arriva a delegittimare lo Stato nel suo insieme, e la sua Costituzione”.

“Esatto Alby, parole sante; vista la lentezza con cui da noi si colgono i segnali di modifica il fatto che oggi nessuno (salvo qualche deficiente, vedi il post di Bethlehem sul “kretino di internet”) parli di infiltrati, è un fatto importantissimo, quasi un “precedente” storico”.


Ero alla manifestazione per esprimere il mio dissenso.
“Da ignorante quale sono, da principio, avevo detto alla mia ragazza: “Eh mamma mia, ci manca soltanto l’esercito”. Da principio tutto sembrava normale, almeno dal mio punto di vista vedevo soltanto personaggi pittoreschi, bambini (più di quanti immaginavo) pensionati e ragazzi. Io ed il mio gruppo ci siamo messi proprio accanto a questi, un gruppo di signori e signore con addirittura un paio di passeggini. Proprio li ho visto per la prima volta, un branco di quei bastardi che hanno rovinato tutto. Stavo facendo le foto quando, d’improvviso mi sono sfilati davanti, tra le persone, questi 10/15 individui. Ho provato subito a fare un paio di foto ma sono stato redarguito con un “Spegni quella ca**o di telecamera”. Ovviamente, l’ho fatto anche perché attorno avevo soltanto la mia ragazza e varie amiche. Li si è capito che sarebbe andato storto tutto. (…)

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« Ultimo post da Alisendre». “Come altri vi scrivo per esprimere tutta la mia solidarietà dopo certe dichiarazioni inaccettabili (usiamo un eufemismo!) in seguito a quanto è successo sabato a Roma”.

«Citazione da: OF1». “Purtroppo in mezzo ci saranno tantissimi ragazzini..che per default odiano”. “Odiarvi è una moda, lo sapete bene. Aggettivi come sbirro, pula, sono usati in modo denigratorio o comunque in mezzo a frasi offensive (…), ma quando subirai un furto o un atto vandalico, non dovrai mai più andare dalla polizia a sporgere denuncia. Non dovrai cercare mai più il loro aiuto perché è troppo comodo farcirsi la bocca con queste idiozie e far finta di non aver detto nulla quando ti serve qualcosa”.

«Ultimo post da Brizzi». “Ho 25 anni e vivo a Roma, ho diversi parenti nelle forze dell’ordine e a seguito di un articolo di giornale ho scoperto questo sito. Che dire, grazie, non alla categoria, ma al 99.9% che prendono questo lavoro con professionalità e mi permettono di poter vivere in un paese che altrimenti sarebbe di gran lunga peggiore”.

« Ultimo post da OF1» . “Quando vedo i colleghi in queste condizioni, sento e vedo il loro sangue come se fosse il mio. Tutti noi cerchiamo di fare il nostro mestiere con il massimo impegno ma non ci meritiamo questo. Non ci meritiamo le parole inutili, di circostanza, le condoglianze con la lacrimuccia falsa che scende sulla guancia che non ha la più pallida idea di cosa fosse l’onore o la dignità. Quando perdiamo la vita in patria o all’estero e ci sentiamo dire: beh, hanno scelto loro questo mestiere! E poi, ci guadagnano pure bene…

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« Ultimo post da xhunter». Citazione: @ harryb, che scrive «L’Italia di oggi non merita il nostro impegno, il nostro sacrificio». “In queste tue lapidarie parole colgo molta amarezza e quasi una volontà di rinuncia. Per piacere, non gettare/non gettate la spugna! I cittadini che meritano il vostro impegno e il vostro sacrificio ci sono eccome. Sono la maggioranza. Purtroppo non fanno notizia”.


«Citazione»: “I Giusti non hanno niente da temere”.
Questa frase mi spaventa. Forse è vero ciò che ha detto Cleanhead ma la paura è che lo Stato non la pensi così. La paura è che lo Stato pensi a vallette, prostitute e vacanze, impedendo ai poliziotti di svolgere il loro lavoro in modo ordinato e consono al proprio ruolo. La paura è quella di uscire di casa e sapere che il teppista ti attaccherà perché il poliziotto non potrà agire adeguatamente e con la giusta misura.

Mi domando cosa abbiano pensato gli abitanti dei palazzi delle zone colpite dalla rivolta. Mi domando cosa abbiano pensato i padri e le madri di famiglia “e se ora entrassero nel portone e poi in casa e ci facessero del male” oppure “e se lanciassero qualcosa contro la finestra?”. La gente non dovrebbe vivere nel terrore mentre altri hanno uno stipendio consumato in prostitute.

Io non sono un ipocrita, credetemi. Anzi, sono piuttosto cinico. Penso che le persone debbano guadagnarsi i soldi e il rispetto e che nessuno di questi due elementi debba essere regalato ma c’è una misura oltre la quale non vado per il rispetto di tutti:

NON POTETE LAVORARE CON LA BENZINA CHE VI FINISCE SOTTO AL SEDERE.

NON POTETE LAVORARE CON I CASCHI CHE NON VENGONO CAMBIATI.

NON POTETE LAVORARE CON GLI SCUDI CRISTALLIZZATI.

NON POTETE LAVORARE CON LE PROTEZIONI USURATE.

NON E’ GIUSTO.


ennio.remondino@globalist.it
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