La Crusca si esprime sui verbi transitivi: "Regola non valida per i verbi entrare e uscire"

LʼAccademia riprende una discussione sulle espressioni popolari, segnalando che la "transitivizzazione" è possibile solo per i verbi salire e scendere.

Accademia della Crusca

Accademia della Crusca

globalist 28 gennaio 2019
L'Accademia della Crusca riapre la scomoda questione della "transitivizzazione" dei verbi intransitivi, in seguito alla decisione di considerare corrette espressioni quali "entrare i panni" e "uscire il cane".
L'ultima frase sarebbe però lessicamente errata. Rispondendo alla valanga di dubbi, osservazioni e critiche piovute dopo la 'riabilitazione del Sud', l'istituto ha precisato che la coppia entrare/uscire incontra più resistenze nell'utilizzo transitivo.
La Crusca non tollera quindi chi utilizza correntemente entrare e uscire nella modalità transitiva. In poche parole, non si può dire 'esco il cane'.
Riprendendo una discussione datata 2016, gli esperti della lingua italiana hanno precisato che i verbi uscire ed entrare prevedono tassativamente l'ausiliare "essere", e non "avere" come salire e scendere. Esempi: "sono salito da te" e "sono sceso all'alba", ma anche "ho salito la gradinata" e "ho sceso le scale".
Salire e scendere in sostanza avrebbero già in lingua pronto il costrutto in cui accogliere l'eventuale passaggio transitivo, mentre uscire ed entrare no. "Dobbiamo quindi deludere i sostenitori dell'ammissione di uscire transitivo a livello di lingua. Proponiamo però, al solo prezzo dell’uso di una preposizione, di cominciare a "uscire con il cane": dopo tutto è un amico", scrive l'Accademia su Facebook.