Zelensky licenzia il capo della sicurezza dopo la scoperta di due infiltrati russi che volevano ucciderlo
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Zelensky licenzia il capo della sicurezza dopo la scoperta di due infiltrati russi che volevano ucciderlo

Volodymyr Zelensky, ha licenziato il capo della Direzione per la protezione dello Stato, Sergei Rud, la struttura che offre protezione ai vertici ucraini

Zelensky licenzia il capo della sicurezza dopo la scoperta di due infiltrati russi che volevano ucciderlo
Volodymir Zelensky
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10 Maggio 2024 - 11.53


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Una mossa diretta. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha licenziato il capo della Direzione per la protezione dello Stato, Sergei Rud, la struttura che offre protezione ai vertici ucraini e a cui appartenevano i due colonnelli arrestati nei giorni scorsi con l’accusa di essere coinvolti in un complotto per assassinare il capo dello Stato.

Zelensky ha ufficializzato la decisione con un decreto pubblicato sul sito della presidenza, in cui non vengono precisati i motivi del licenziamento.

Martedì il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha annunciato di aver sventato un piano dell’intelligence russa, il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb), per assassinare Zelensky, il capo dell’intelligence militare di Kiev Kirilo Budanov e dello stesso Sbu Vasil Maliuk e altri alti funzionari.

Secondo la Sbu, uno dei due colonnelli ucraini arrestati aveva trasportato a Kiev munizioni e un drone che sarebbero stati utilizzati nel piano. Entrambi sono accusati di aver trasmesso, in cambio di denaro, informazioni all’Fsb russo per effettuare attacchi contro Zelensky. Secondo i servizi segreti ucraini, dall’inizio della guerra la Russia ha tentato più volte di assassinare il presidente.

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