Nuove tutele per gli acquisti online di articoli scontati
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Nuove tutele per gli acquisti online di articoli scontati

L'e-commerce sta vivendo un'espansione senza precedenti, offrendo ai consumatori l'accesso a una vasta gamma di prodotti e servizi con un semplice clic.

Nuove tutele per gli acquisti online di articoli scontati
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5 Dicembre 2023 - 20.09


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L’e-commerce sta vivendo un’espansione senza precedenti, offrendo ai consumatori l’accesso a una vasta gamma di prodotti e servizi con un semplice clic. Tuttavia, tale comodità non è priva di rischi e incertezze, soprattutto per quanto riguarda gli articoli scontati e le promozioni online. In risposta a ciò, Topnegozi.it, piattaforma leader in Italia nel fornire codici sconto online, ha condotto un’indagine per valutare il grado di soddisfazione dei consumatori in merito alla trasparenza e alla protezione dei loro diritti durante gli acquisti online. La ricerca ha coinvolto un campione rappresentativo di consumatori in Italia, i quali hanno espresso il loro punto di vista sulle esperienze di acquisto e sulla recente direttiva Omnibus del 2 aprile 2023, mettendo in luce importanti considerazioni. Ecco cosa emerge dallo studio.

Informazioni chiare e trasparenti: il pilastro della fiducia dei consumatori

Secondo quanto sancito nella direttiva, chi vende online deve fornire ai consumatori informazioni chiare e trasparenti sul prodotto o sul servizio offerto, comprese le caratteristiche principali, il prezzo finale (comprensivo di tasse e spese aggiuntive), l’identità e i contatti del venditore, i termini e le condizioni del contratto, il diritto di recesso e la garanzia legale. 

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Dal sondaggio condotto ai consumatori è emerso che l’80% di essi ritiene cruciale ottenere informazioni chiare e dettagliate prima di effettuare un acquisto online, e il 20% degli intervistati ha espresso preoccupazioni riguardo alla mancata aderenza alle norme da parte di alcuni e-commerce.

Novità sugli articoli scontati

Una delle novità più importanti della riforma riguarda l’obbligo da parte delle aziende di mostrare non solo la percentuale di sconto, ma anche il prezzo più basso che hanno offerto nei trenta giorni antecedenti all’applicazione dello sconto

La ricerca ha rivelato che il72% dei consumatori ha espresso la necessità di comprendere in modo chiaro e preciso il valore degli sconti proposti online. Di questi, il 58% ha affermato che la presentazione del prezzo originale insieme al prezzo scontato contribuirebbe notevolmente a una migliore comprensione del risparmio effettivo.

In questo senso, uno degli obiettivi della direttiva è proprio quello di frenare alcune pratiche ingannevoli come il rigonfiamento dei prezzi in concomitanza dei saldi.

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Le multe per la pubblicità ingannevole

Nonostante le preoccupazioni espresse dai consumatori, l’introduzione della direttiva Omnibus ha segnato un importante passo avanti per la protezione dei consumatori online. Le nuove normative hanno imposto sanzioni più severe per la pubblicità ingannevole, con multe che possono arrivare fino a 10 milioni di euro, incoraggiando una maggiore aderenza alle regole da parte degli e-commerce. Ciò che si persegue è un’azione congiunta da parte delle autorità regolatorie e degli e-commerce stessi per garantire un’applicazione uniforme e accurata delle normative sulla trasparenza.

Risultati della ricerca: quanto sono soddisfatti gli utenti?

Sintetizzando i risultati della ricerca, la risposta alla domanda dell’intero articolo è: “Quanto sono soddisfatti gli utenti della trasparenza in materia di sconti e promozioni sugli e-commerce?”

Dalle risposte emerge chiaramente che la maggioranza dei consumatori si colloca nella categoria “moderatamente soddisfatto” con una percentuale del 50%. Questo indica che gran parte dei consumatori ha una visione equilibrata della trasparenza degli sconti online, identificando spazi per ulteriori progressi e miglioramenti.

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Il 30% dei consumatori, invece, è classificato nella categoria “soddisfatto” indicando che una parte significativa è contenta degli sforzi compiuti per migliorare la trasparenza. Questo dimostra che le nuove normative stanno contribuendo a garantire una maggiore chiarezza nelle transazioni online.

Tuttavia, c’è ancora un 20% dei consumatori che si colloca nella categoria “insoddisfatto” suggerendo che esistono preoccupazioni e criticità che richiedono attenzione immediata. Questi consumatori possono aver riscontrato mancanze di trasparenza o esperienze negative negli acquisti online, sottolineando l’importanza di un costante monitoraggio e dell’applicazione rigorosa delle normative per garantire la fiducia e la soddisfazione dei consumatori.

Promuovere una maggiore consapevolezza sulle norme vigenti

Topnegozi.it, in virtù del suo impegno a favore dei consumatori, si è impegnato a promuovere una maggiore consapevolezza sulle normative vigenti e sui diritti dei consumatori, attraverso l’invio di fascicoli informativi, esprimendo inoltre la volontà di continuare a sostenere campagne volte a sensibilizzare i consumatori riguardo ai loro diritti. 

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