Il ritorno degli Squeeze
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Il ritorno degli Squeeze

Gli Squeeze, band inglese di culto, torna dal vivo in Italia dopo 35 anni. Appuntamento il 27 marzo a Milano. In scaletta vecchi classici e i brani dell’ultimo album “Trixies”.

Il ritorno degli Squeeze
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18 Marzo 2026 - 20.36


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Tra i vari annunci di concerti prossimi venturi, più o meno mirabolanti, una data da segnarsi col pennarello rosso è quella di venerdì 27 marzo alla Santeria Toscana 31 di Milano. Perché sul palco, per l’unico appuntamento italiano del loro tour europeo, ritroveremo gli Squeeze, band inglese di culto, purtroppo non molto nota dalle nostre parti. 

Peccato perché il gruppo di Chris Difford e Glenn Tilbrook, grandi artigiani della scrittura, ha dispensato negli anni dischi di qualità e canzoni notevoli, come per esempio “Black Coffee in Bed” (con Paul Young ed Elvis Costello ai cori) e “Tempted”, ripresa fra gli altri da Sting, Richard Thompson e Joe Cocker. Ma anche hit come “Up The Junction”, “Cool For Cats”, “Another Nail In My Heart” e “Labelled With Love”.

Il gruppo, formatosi nel lontano 1974, ha ospitato nel corso del tempo musicisti di vaglia come Jools Holland e Paul Carrack. E ha vissuto una lunga storia fra alti e bassi, successi e incomprensioni, rotture e ritorni. 

Il loro sound è molto inglese e squisitamente pop, non a caso avvicinato a quello dei maestri Beatles. Una band di culto, si diceva, che infatti ha influenzato molti artisti a venire, come Blur e Pulp, campioni del brit-pop anni ‘90. 

Di recente gli Squeeze hanno pubblicato un nuovo disco, “Trixies”, che in realtà è…vecchissimo. 

Nel senso che Difford e Tilbrook lo scrissero agli inizi di carriera (quindi, intorno ai primi anni ‘70), ma non lo pubblicarono per mancanza di esperienza tecnica. 

“Queste sono più o meno le stesse canzoni che abbiamo scritto al tempo,” dice Tilbrook, “L’unica differenza è che ora posso insegnarle al resto della band. Allora non sapevo nemmeno i nomi degli accordi!”. 

Gli fa eco Difford: “Mi riempie di gioia il fatto che alla nostra età possiamo scoprire di aver scritto canzoni così belle quando eravamo adolescenti. Ne sono molto orgoglioso”. 

“Trixies” è una sorta di concept-album, ispirato al vivace gergo della malavita newyorkese raccontata dal favolista Damon Runyon. Una raccolta di storie ambientate dentro un immaginario night club, il Trixies appunto, luogo di personaggi, atmosfere e narrazioni che avrebbero poi plasmato l’identità degli Squeeze. La musica ha un piacevolissimo sapore vintage, fra pop, rock e glam, che mescola ricordi di Bowie, Elton John, Sparks, T-Rex e gli immancabili “fab four”. Nel concerto milanese, a 35 anni dalla loro ultima volta in Italia, ne ascolteremo diversi estratti, oltre ai piccoli grandi classici di una carriera da riscoprire. Biglietti disponibili su ticketone.it

www.mannaggiallamusica.it 

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