Il Teatro Duse di Bologna compie 200 anni
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Il Teatro Duse di Bologna compie 200 anni

Il presidente Walter Mramor: "Orgogliosi del passato, ma con lo sguardo diritto verso il futuro, ben consci che si può innovare e guardare avanti solo se si ha la consapevolezza della propria storia"

Il Teatro Duse di Bologna compie 200 anni
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14 Luglio 2023 - 22.08 Culture


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Duecento candeline per il Teatro Duse, in via Cartoleria a Bologna. Per celebrare questo importante anniversario c’è già un fitto calendario di attività, da settembre a dicembre 2023, pieno di spettacoli, rassegne, incontri e conferenze con grandi personaggi.

Sono trascorsi due secoli dal 1822, quando l’ingegnere Antonio Brunetti aprì le porte di quello che sarebbe divenuto prima il Teatro Brunetti e poi l’attuale Duse, il palcoscenico di prosa più antico della città, oggi tra i più prestigiosi a livello nazionale.

Il presidente del Consiglio amministrativo delllo stabile, Walter Mramor ha sottolineato come il Duse 200 – titolo dello speciale programma – “sarà una grande festa dedicata alla città di Bologna e al nostro straordinario pubblico. Del resto, l’obiettivo del nostro lavoro non è mai cambiato: ogni nostro sforzo è stato e continuerà a essere finalizzato all’accrescimento del benessere dell’intera comunità, nel riconoscimento di quella funzione pubblica che abbiamo perseguito con determinazione in tutti questi anni.”

Ad aprire i festeggiamenti sarà il ciclo di incontri “Duse Sala Stampa”, con firme delle pagine di cultura e spettacoli delle redazioni di Bologna, condotto dal giornalista Vincenzo Branà. “Duse 200” entrerà nel vivo con la rassegna Duse & Friends, che coinvolge una rosa di iconici artisti bolognesi. In scena otto spettacoli, di cui sei scritti appositamente per l’occasione.

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Si comincerà il 4 ottobre, con il Fantateatro rivolto ai più piccoli; il 6, andranno in scena, con la loro surreale ironia, gli Oblivion. L’11 ottobre il sipario si aprirà su “W il Duse!”, con Giorgio Comaschi, in una rilettura della storia del Teatro, seguito, il 19, da Vito con “Omaggio al Duse – Storie e racconti della Bologna di ieri, oggi, domani”.

Dal 28 ottobre spazio all’opera, con una serata promossa insieme alla Fondazione Pavarotti, per un omaggio ai grandi della musica lirica che hanno calcato il palcoscenico del Duse: da Maria Callas a Renata Tebaldi, fino al direttore bolognese Francesco Molinari Pradelli.

Ancora, il 6 e 7 novembre sarà la volta del cantautore Vinicio Capossela, l’8, invece, di Alessandro Bergonzoni. Si chiuderà il 27 dicembre con un’edizione speciale di ‘Bollicine’, il tradizionale concerto di fine anno dell’Orchestra Senzaspine. L’ensemble under 35, diretto da Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani, è stato accolto al Duse fin dal 2013.

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