Per il direttore de La Stampa Giannini "esiste un ordine mondiale e Salvini era una minaccia"

Lo ha detto a 'In Onda' su La7: "Un ordine mondiale esiste, c'è: sono le esecrate èlites, sono i tecnocrati, chiamiamoli come vogliamo. Salvini minacciava quest'ordine"

Massimo Giannini

Massimo Giannini

globalist 29 luglio 2020
Il direttore de La Stampa Massimo Giannini, ospite su La7 a In Onda, è finito al centro di un dibattito per alcune sue parole: "Tra le ragioni fondamentali che spingono questo governo a nascere c'è, lo dobbiamo riconoscere, la tutela di preservare un ordine mondiale. Diciamolo chiaramente, un ordine mondiale esiste, c'è: sono le esecrate èlites, sono i tecnocrati, chiamiamoli come vogliamo, però tutto quello che rappresenta una minaccia all'ordine costituito viene guardato dalle cancellerie, dalle tecnostrutture, con qualche preoccupazione. Salvini era una minaccia a questo ordine costituito. Non sto dicendo che era una minaccia democratica, lo era per l'Italia, lo era un po' meno per l'Europa, ma per l'Europa era una minaccia perché rimetteva in discussione tutta una serie di certezze, giuste o sbagliate che siano, adesso non entro nel merito, che però erano state acquisite e conquistate nei decenni".