L'Onu denuncia Israele: ha esteso la 'linea gialla' per impossessarsi di più territori di Gaza

L'esercito israeliano ha esteso la cosiddetta «Linea Gialla» in diverse aree della Striscia di Gaza, tra cui la parte orientale di Deir el-Balah, nella zona centrale, Gaza City e Khan Younis.

L'Onu denuncia Israele: ha esteso la 'linea gialla' per impossessarsi di più territori di Gaza
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30 Luglio 2026 - 18.30


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Verrogna: l’esercito israeliano ha esteso la cosiddetta «Linea Gialla» in diverse aree della Striscia di Gaza, tra cui la parte orientale di Deir el-Balah, nella zona centrale, Gaza City e Khan Younis. Lo riferisce l’ultimo rapporto sulla situazione pubblicato dall’UNRWA.

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L’agenzia delle Nazioni Unite ha riferito che nell’ultima settimana sono stati emessi numerosi ordini di evacuazione forzata e di permanenza nei rifugi, che hanno interessato diverse strutture umanitarie, tra cui più di dieci sedi dell’UNRWA.

Nonostante il cessate il fuoco, le forze israeliane aprono regolarmente il fuoco e uccidono palestinesi che, secondo quanto affermato da Israele, si trovano all’interno della «Linea Gialla». Si tratta di un’area che, secondo il diritto internazionale, continua a far parte della Striscia di Gaza occupata.

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L’UNRWA ha inoltre segnalato un ulteriore deterioramento delle condizioni operative nella Striscia, con una «significativa escalation delle ostilità» registrata nell’area umanitaria, o «zona verde», situata a ovest della «Linea Gialla».

Separatamente, l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) ha riferito che, nel giugno 2026, la zona ad accesso limitato si era estesa fino a comprendere il 64,9 per cento della Striscia di Gaza, rispetto al 53 per cento registrato all’inizio dell’anno.

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