Il presidente russo Vladimir Putin prepara piani per integrare pienamente in Russia i territori occupati in Ucraina, in una ulteriore indicazione che Mosca ha avviato piani a lungo termine per queste aree «e non prevede concessioni territoriali».
Lo scrive il think tank americano Institute for the Study of war (Isw) nel bollettino giornaliero sulla guerra in Ucraina. Tradotto significa che ogni trattativa di pace per Putin dovrà passare attraverso del riconoscimento dei territori illegalmente annessi dopo l’invasione del 2022.
Il leader del Cremlino, riferisce l’Isw, ha dichiarato di voler mettere i territori occupati alla pari con la Russia in non meglio specificate «aree chiave» entro il 2030.
Inoltre Putin ha esortato le banche russe «a non temere le sanzioni occidentali e aumentare la loro attività nelle aree occupate».
