La provocazione torna al mittente. Il ministro degli Esteri palestinese, Riyad Al-Malki, respinge al mittente l’ipotesi israeliana di costruire un’isola artificiale per ospitare i palestinesi da Gaza.
«Non abbiamo bisogno di nessuna isola, né naturale né artificiale. Resteremo nel nostro Paese. La terra di Palestina è nostra, di nostra priorità e vi resteremo. E non permetteremo a nessuno di pensare il contrario. Chi vuole partire per abitare in isole artificiali o naturali, ci può andare. Lo chi pensa questa cosa. Noi, i proprietari di questa terra, ci resteremo e resisteremo per restarci, per i nostri diritti, per avere lo Stato palestinese con capitale Gerusalemme Est», ha spiegato Al-Malki in un punto stampa a margine del Consiglio Esteri a Bruxelles.
