Ekaterina la non violenta: alla sbarra in Russia per un manifesto con la scritta "Non uccidere"

Ekaterina Kukharskaya è stata multata per aver screditato l'esercito russo per due manifesti con scritto "No alla guerra" e "Non uccidere"

Ekaterina la non violenta: alla sbarra in Russia per un manifesto con la scritta "Non uccidere"
Ekaterina Kukharskaya condannata in Russia per manifesti contro la guerra
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

15 Maggio 2023 - 22.20


ATF AMP

Ekaterina è mamma di quattro figli, tutti piccoli, cresciuti senza il papà. Ekaterina è sempre stata contro ogni guerra, una non violenta. Ed è rimasta tale e quale anche quando chi comanda il suo Paese ha deciso di invadere un Paese fratello, l’Ucraina.

Top Right AMP

Ekaterina ha voluto ripetere questo suo no alla guerra, per questo ha affisso manifesti in diversi angoli della sua città:”No alla guerra” e “Non uccidere”. Manifesti e slogan che non sono passati inosservati, e così Ekaterina è stata portata davanti ad un magistrato. E il tribunale della città di Petrozavodsk ha multato Ekaterina Kukharskaya trovandola colpevole di “screditare” l’esercito russo. Questa piccola storia è riportata da “Sever.Realii”.

Il verbale di polizia era stato redatto all’inizio di marzo. Come prove del reato, quei manifesti in giro per la città con le parole “No alla guerra”, “Non uccidere” e “Non puoi uccidere le persone”.

Dynamic 1 AMP

Ekaterina Kukharskaya ha spiegato che lo ha fatto per il rifiuto personale di qualsiasi guerra, perché lei aderisce al pensiero della non violenza, lei non voleva screditare nessuno.

“OVD-Info” ha notato come lo stesso tribunale abbia imposto una multa assai mite, costringendo Ekaterina a pagare una multa ma con onere che è metà del limite minimo per questi reati. Dopo la sentenza, Ekaterina Kukharskaya è tornata a casa dai suoi quattro figli, ad allevarli, da sola, tra mille difficoltà economiche.

FloorAD AMP
Exit mobile version