Gli specialisti dell’unità di comunicazione delle forze armate della Federazione Russa hanno riconfigurato l’ultima delle sette torri nella regione di Kherson per trasmettere i canali televisivi russi. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, citato dall’agenzia Tass. “Questo collegamento della settima torre ha permesso di coprire l’intera regione con una rete di trasmissione e di trasmettere 24 canali televisivi russi in tutto il suo territorio. Grazie al lavoro svolto da specialisti militari russi, circa un milione di residenti della regione può guardare canali russi”, si legge nella nota. La ripresa delle trasmissioni dei canali televisivi russi a Kherson e in una piccola parte della regione è iniziata circa due mesi fa. L’intera regione di Kherson può guardare 24 canali televisivi russi in modo completamente gratuito, fa sapere il ministero.
La crisi in Ucraina sarà lunga e la Russia non si fiderà mai più dell’Occidente. Sono parole del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista all’emittente tv Nbc. Sebbene l’intervistatore, Keir Simmons, abbia sostenuto che la conversazione con Peskov sia durata più di un’ora, sono andati in onda solo pochi frammenti, in cui tra l’altro Peskov ha parlato dei mercenari americani detenuti in Ucraina: il portavoce presidenziale ha sostanzialmente detto che le garanzie della Convenzione di Ginevra non si applicano ai veterani catturati e che Mosca non può garantire che non dovranno affrontare la pena di morte.
“Più dura la guerra, più è difficile competere per l’attenzione di centinaia di milioni di persone in diversi Paesi. Ma farò tutto il possibile affinché l’attenzione sull’Ucraina non si affievolisca” ha detto ieri il presidente Volodymyr Zelensky citato da Ukrinform. “Le forze di invasione russe continuano a bombardare le città ucraine, il che dimostra che la Russia è un male che può essere fermato solo sul campo di battaglia”. Zelensky continua a chiedere più armi moderne per contrastare l’avanzata russa e riuscire a contrattaccare. “La Russia è molto nervosa. Ancora bombardamenti su Charkiv e Odessa, ancora tentativi di brutali azioni offensive nel Donbass. Stiamo difendendo Lysychansk e Severodonetsk. La situazione più difficile è in questa regione, dove ci sono le battaglie più dure”, ha detto Zelensky.
