Vyacheslav Volodin, presidente della Duma di Stato, ha accusato gli Stati Uniti di voler colonizzare l’Ucraina, con la scusa di volerla liberare dall’offensiva russa. Dal suo canale telegram, il politico russo ha lanciato la sua invettiva contro Washington.
“Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha affermato che `l’obiettivo dell’America è semplice: vogliamo vedere un’Ucraina democratica, indipendente, sovrana e prospera´. Il mondo intero ha visto cosa ha portato la democrazia in stile americano in Libia, Iraq, Afghanistan, Siria, Jugoslavia. Nessuno di questi Stati, che Washington voleva anche rendere democratico e prospero, ha vinto”, ha denunciato nel suo lungo post il presidente della Duma.
“Gli Stati Uniti hanno avuto otto anni per rendere l’Ucraina democratica, indipendente, sovrana e prospera, quando, dopo il colpo di Stato (la rivoluzione del Maidan di Kiev, ndr) consiglieri e istruttori americani presero la guida effettiva del regime di Kiev”, si legge nel post di Volodin.
“Ma invece di lavorare per lo sviluppo dell’Ucraina, che ha un grande potenziale, l’hanno saccheggiata. I media indesiderati sono stati chiusi, giornalisti indipendenti sono stati uccisi e i partiti politici sono stati banditi. E nessuno del governo corrotto ha pensato al popolo ucraino”.
“No, Washington non ha bisogno di un’Ucraina indipendente. La leadership degli Stati Uniti vuole farne la propria colonia. Spremerne tutte le risorse fuori dal Paese e usarle esclusivamente per indebolire la Russia”.
