Ora Helsinky ha paura e vuole entrare nella Nato. Del resto la guerra di Putin ha provocato gravi conseguenze: ora la Finlandia ha sequestrato i beni di Gennady Timchenko, l’oligarca russo che ha anche cittadinanza finlandese.
In particolare, riferisce la tv finlandese Yle, è stata confiscata la quota del 22,5% che l’uomo d’affari russo detiene nell’ex Hartwall Arena. Il sequestro è avvenuto all’inizio del mese di marzo, tre giorni dopo che Timchenko è stato inserito nella lista delle sanzioni dell’Unione europea.
Le autorità finlandesi hanno anche vietato di effettuare o accettare pagamenti dalla società lussemburghese White Anchor Holding di Timchenko, che ha prestato denaro a Helsinki Halli Oy, che possiede l’arena. Il valore delle partecipazioni di Timchenko nella società di gestione è di circa 10 milioni di euro.
Il patrimonio di Timchenko, secondo `Forbes´, è stimato in oltre 15 miliardi di dollari. L’oligarca russo è anche un importante della squadra di hockey Jokerit. Anche l’uomo d’affari russo-finlandese Roman Rotenbergin è anche uno dei principali proprietari dell’ex Hartwall Arena ma non è stato inserito nelle lista delle sanzioni dell’Ue (sta nella lista delle sanzioni Usa).
