Da Mariupol, città ucraina sotto assedio russo, arrivano notizie tragiche: il sindaco della città portuale, Vadym Boychenko, ha confermato che una bambina di sei anni è morta per disidratazione. Si chiamava Tania Moroz ed è stata estratta dalle macerie di un palazzo distrutto dai bombardamenti.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva denunciato nel suo ultimo discorso la morte di un bambino per disidratazione a Mariupol. ”Non sappiamo per quanto tempo la bambina abbia lottato per restare in vita”, ha detto Boychenko, aggiungendo che ”non possiamo immaginare quanta sofferenza abbia dovuto sopportare’’.
Quello che si sa, ha aggiunto, è che ”negli ultimi minuti della sua vita era sola, debole, spaventata e assetata”. Quella di Tania, ha aggiunto, non è che “una delle tante storie tragiche di Mariupol, la città che sta sopravvivendo a un assedio”.
