La Ue sanziona Lukashenko per la repressione delle proteste in Bielorussia

Le misure restrittive verranno attuate da venerdì prossimo, una volta che gli Stati membri finalizzeranno la procedura scritta. I rappresentanti dei Paesi hanno concordato oggi la mossa.

Lukashenko
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4 Novembre 2020 - 16.45


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Il presidente bielorusso Lukashenko e altri 14 esponenti del regime (così è considerato da quando l’Ue non ha riconosciuto l’esito delle elezioni) saranno colpiti da sanzioni mirate dell’Unione Europea a causa della repressione interna dopo le elezioni del 9 agosto, apprende la Dpa da fonti diplomatiche. Le misure restrittive verranno attuate da venerdì prossimo, una volta che gli Stati membri finalizzeranno la procedura scritta. I rappresentanti dei Paesi hanno concordato oggi la mossa.
Il leader bielorusso all’inizio era stato risparmiato dall’essere incluso nella lista dei sanzionati, con congelamento dei beni e divieti di viaggio, imposti a 40 persone il mese scorso, in risposta alla repressione scattata nei confronti dei manifestanti. Proteste di massa contro Lukashenko si tenute ogni fine settimana a Minsk per quasi tre mesi, dopo elezioni considerate truccate. Lukashenko, che ha 66 anni, guida la Bielorussia da quasi 25. 

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