Il grande attacco informatico a twitter degli scorsi giorni, in cui sono stati violati gli account dell’ex presidente Usa Barack Obama, del candidato alla presidenza Joe Biden e del fondatore di Amazon Jeff Bezos oltre ad altri 130 account ha fatto scattare un’indagine dell’Fbi. Intanto, il fondatore di Twitter Jeff Dorsey ha fatto sapere che sta lavorando on i proprietari degli account per valutare se “i dati non pubblici relativi a questi profili siano stati compromessi”.
Si è trattato del più grande attacco hacker della storia del social newtork. L’Fbi teme che, soprattutto in vista delle elezioni americane, un attacco del genere possa essere un pericolo per la sicurezza nazionale. “Al momento gli account sembrano essere stati violati per finalizzare una frode in criptovaluta”, ha detto al Wsj un portavoce dell’agenzia governativa. Ma si teme che l’attacco possa essere stato fatto da hacker al soldo di governi stranieri.
Attacco hacker a Twitter, indaga l'Fbi: si teme l'ingerenza di governi stranieri
Oltre 130 account twitter di personalità come Obama, Joe Biden e del fondatore di Amazon Jeff Bezos sono stati violati nel più grande attacco della storia del social network

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17 Luglio 2020 - 09.24
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