Il Pakistan ha iniziato ieri a sequestrare la proprietà di Jamaat-ud-Dawa (JuD), ufficialmente una istituzione caritatevole, ma un’organizzazione terroristica secondo le Nazioni Unite, il cui leader, Hafiz Saeed, è ritenuto uno degli ideatori ed esecutori degli attentati dinamitardi di Mumbay del 2008.
Questi sequestri, che si estendono alla Falah-e-Insaniat Foundation (FIF), la filiale di beneficenza del JuD, sono i primi del genere ad essere eseguiti dal Pakistan.
Il provvedimento è giunto dopo che è sono aumentate le pressioni di Washington su Islamabad iniziate dopo che Hafiz Saeed, che era stato agli arresti domiciliari per quasi un anno, è tornato in libertà.
In una nota del ministero dell’Interno, emessa oggi, si spiega che il governo federale ha ordinato “il congelamento e il sequestro di beni (mobili, immobiliari e risorse umane) associati al JuD e all’IFF”.
Il Pakistan sequestra i beni di Jamaat-ud-Dawa: per l'Onu sono terroristi
Il leader del gruppo è Hafiz Saeed, sospettato d'essere dietro gli attentati dinamitardi di Mumbay del 2008. Il provvedimento dopo le pressioni Usa, a seguito della liberazione dell'uomo

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16 Febbraio 2018 - 17.19
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