Berretto verde morto in Mali: i killer due Navy Seal che rubavano i fondi anti terrorismo

I militari sotto accusa intascavano i soldi destinati agli informatori locali. Logan Melgar si è rifiutato e lo hanno ucciso

Logan Melgar
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13 Novembre 2017 - 17.44


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Una faida tra commilitoni per far fuori l’onesto del gruppo: il berretto verde Logan Melgar trovato morto il 4 giugno scorso nel compound Usa a Bamako, capitale del Mali, fu ucciso dopo aver scoperto che due Navy Seal – ora sotto inchiesta – avevano sottratto soldi da un fondo usato per pagare gli informatori nella lotta al terrorismo locale.
I Navy Seal avrebbero proposto al sergente di partecipare all’illecito ma lui avrebbe rifiutato.
Melgar aveva confidato alla moglie che aveva una cattiva impressione di due suoi partner, entrambi appartenenti al Seal team six, lo stesso che uccise Osama Bin Laden. E le aveva promesso che le avrebbe raccontato tutto quando sarebbe tornato a casa, ma il 4 giugno scoppiò una lite e Melgar morì. Omicidio per asfissia, stabilì il medico legale.
Melgar faceva parte del terzo gruppo della forze speciali Usa, l’unità primaria responsabile delle operazioni speciali nell’Africa nordoccidentale, inclusi Mali e Niger. In quest’ultimo Paese quattro soldati Usa appartenenti allo stesso gruppo sono stati uccisi lo scorso ottobre in una imboscata terroristica, in circostanze ancora oggetto di indagine.

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