Invece dei terroristi Madrid arresta i catalani che vogliono l'indipendenza

Retata della Guardia Civil: tra di loro anche il numero due del ministero dell'Economia ed il segretario del Tesoro. E la gente di Barcellona scende in piazza

Guardia Civil spagnola
Guardia Civil spagnola
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

20 Settembre 2017 - 08.51


ATF AMP

Dodici persone, tra cui diversi funzionari governativi, sono stati arrestati a Barcellona dalla Guardia Civil negli uffici della Generalitat con l’accusa di non avere obbedito alle disposizioni del governo centrale mirate ad impedire la celebrazione del referendum sull’indipendenza.
Tra gli arrestati, secondo fonti di stampa, ci sono il numero due della Conselleria dell’Economia, Josep Maria Jové; il Segretario del Tesoro, Lluís Salvadó; Josué Sallent Rivas, responsabile del Centro per le telecomunicazioni e le tecnologie dell’informazione e Xavier Puig Farré, dell’ufficio degli Affari sociali.
Proteste a Barcellona
Dopo il blitz, il presidente catalano, Carles Puigdemont, ha convocato una riunione urgente di tutti i suoi ministri. Intanto decine di persone si sono raccolte davanti alla sede del governo catalano nel centro di Barcellona per denunciare il blitz: la folla ha gridato “Indipendenza!”, “Vogliamo essere liberi”, “Vergogna!”.
Il premier spagnolo, Mariano Rajoy, è stato quindi duramente contestato nell’aula del Congresso dei deputati di Madrid dal dirigente della sinistra indipendentista Gabriel Rufian, che gli ha intimato di “togliere le sue sporche mani dalla Catalogna”. Ma il primo ministro a risposto che la risposta alla sfida indipendentista di Barcellona “non può essere diversa da quella decisa. A nessuno piace questa situazione, e a me neppure”.
I partiti pro-indipendenza hanno raccolto il 47,6% dei consensi nelle elezioni regionali del settembre 2015, ottenendo una maggioranza di 72 seggi sui 135 del Parlamento catalano. I sondaggi mostrano che i 7,5 milioni di catalani sono divisi sull’indipendenza: un sondaggio commissionato a luglio dal governo regionale mostra che il 49,4% è contrario e il 41,1% favorevole. Ma il 70% dei catalani vuole un referendum per fare chiarezza sull’annosa questione.

Top Right AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version