Il pacifismo di Irene Lasu: arte e poesia per fermare le guerre in Africa

La poetessa con altri artisti ha fondato il gruppo "Ana Taban" (sono stanco) per dare una speranza al sud Sudan dilanciato dai conflitti

Irene Lasu, artista del sud Sudan
Irene Lasu, artista del sud Sudan
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14 Luglio 2017 - 18.01


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Artisti per la pace nella capitale sud sudanese Juba.
Una pace da conquistare anche con murales, spettacoli teatrali e canzoni diffondono la frase “Ana Taban”, che in arabo si traduce con l’espressione “sono stanco”. Lo slogan, chiaro e immediato nell’esprimere lo stato d’animo degli abitanti del più giovane Stato africano, dilaniato da un drammatico conflitto interno, dà il nome ad un vivace movimento civile.
Irene Lasu, poeta, è una delle fondatrici di Ana Taban nel tentativo di trasformare frustrazione, disagio, paura, rabbia, sentimenti ben radicati e diffusi tra la gente, in speranza, ottimismo, volontà di cambiamento per una convivenza davvero pacifica.

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