Muro con il Messico: il Congresso stanzia i primi fondi e Trump esulta

Arrivano 1,6 miliardi di dollari per partire con l'opera. Il miliardario: assicurerà il confine e salverà vite umane

Proteste contro il muro nel Messico
Proteste contro il muro nel Messico
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

13 Luglio 2017 - 08.55


ATF AMP

Non è un bel giorno, anche perché le politiche xenofobe di Trump cominciano a trovare sponda nel Congresso, anche se a maggioranza repubblicana: la Commissione stanziamenti della Camera dei rappresentanti Usa ha approvato lo stanziamento di 1,6 miliardi di dollari per avviare la costruzione del muro alla frontiera con il Messico.
Il presidente Donald Trump, da parte sua, ha rilanciato la notizia rivendicando una grande vittoria e ribadendo che il muro “assicurerà il confine e salverà vite umane”. “Ora devono agire l’intera Camera e il Senato”, ha quindi concluso il presidente, in un tweet.
Quello che Trump non ha ricordato è che una delle promesse principali della sua campagna elettorale non era solo la costruzione del muro, ma che sarebbe stato il Messico a farsi carico del finanziamento del progetto. Ovviamente era una promessa elettorale molto provocatoria verso il messico e anche irrealizzabile.
Lo stanziamento è inserito nelle spese del dipartimento della sicurezza interne per il 2018.

Top Right AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version