Lui e Sanders sarebbero stati candidati ben più competitivi di Hillary Clinton. Ma è andata come è andata e ora c’è il miliardario xenofobo alla Casa Bianca.
Così il sindaco di New York, Bill de Blasio, è partito per la Germania per partecipare a una serie di eventi legati al G20 attualmente in corso ad Amburgo, compresa una protesta in cui potrebbe essere contestato il presidente americano Donald Trump.
La notizia è stata diffusa tramite Twitter dall’addetto stampa del sindaco, Eric Phillips, che ha aggiornato il suo profilo con foto della visita ufficiale. “Hamburg Zeigt Haltung” (“Amburgo si mostra decisa”), questo il nome della protesta, è descritta sul sito dell’evento come una manifestazione “per i diritti umani e l’umanità, per una politica di comunione e coesistenza pacifica”.
Trump non viene mai nominato, ma il sito parla chiaramente di una protesta che mira a portare l’attenzione sull’avanzata del “nuovo nazionalismo” e la necessità di una maggiore “cooperazione trans-nazionale”. Gli organizzatori hanno confermato che de Blasio parteciperà come speaker principale.
Appresa la notizia, uno dei figli di Trump, Donald Jr., ha twittato “il sindaco di NYC va al G20 per protestare contro il capitalismo mentre il settore scolastico e le infrastrutture della città marciscono sotto la sua amministrazione ‘progressista’!”.Lo staff di de Blasio ha risposto prontamente: “Guarda che hai scritto male la parola fascismo”, ha twittato Phillips, facendo riferimento all’uso della parola capitalismo.
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