Una tragedia nella tragedia: almeno due persone sono morte e centinaia di altre sono rimaste intossicate in Iraq per un avvelenamento da cibo avvenuto in un campo profughi vicino a Mosul, città dove le forze governative stanno cercando di strappare all’Isis gli ultimi quartieri del centro. Lo ha detto all’agenzia Ap Adila Hamoud, ministro della Salute, senza azzardare ipotesi circa il fatto che l’episodio sia stato intenzionale o accidentale.
Il fatto è avvenuto nel campo di Khazir, dopo che il cibo era stato distribuito da una organizzazione non governativa per l’Iftar, il pasto serale che interrompe il digiuno diurno durante il mese di Ramadan.
Una donna e una bambina sono morte e 752 persone sono rimaste intossicate, di cui 300 versano in gravi condizioni.
Tragedia a Mosul: avvelenamento da cibo ai rifugiati. Due morti e 750 intossicati
I malori dopo il pasto distribuito nel campo di Khazir: si ignora se si tratti di un episodio accidentale o occasionale

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13 Giugno 2017 - 13.14
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