Un gesto deciso, ma del tutto comprensibile: le autorità giudiziarie danesi hanno tolto la nazionalità danese ad un giovane turco-danese per aver combattuto fra le fila dell’Isis in Siria: è il primo danese a perdere la cittadinanza. Enes Ciftci, 25 anni, di origine curda, è stato anche condannato a sei anni di reclusione per complicità in atti di terrorismo per essersi recato due volte in Siria nel 2013.
In precedenza c’era stato solo un caso simile in Danimarca, quello di un imam islamista radicale marocchino che era stato condannato nel 2015, ma che aveva ottenuto la nazionalità danese per naturalizzazione. Il caso di Enes Ciftci è diverso perché il giovane ha passato tutta la sua vita in Danimarca dove era finito a fare il cuoco in una pizzeria di Tune, cittadina della regione di Copenaghen. Secondo i media danesi, aveva rivendicato nel corso del processo di primo grado a Glostrup (est) la sua adesione all’ideologia dell’Isis, che giustificava il fatto che si battesse per difendere il “califfato” in Siria e in Iraq. Una volta scontata la pena, le autorità danesi dovranno decidere se concedergli un diritto di residenza o espellerlo in Turchia.
Ha combattuto con l'Isis: la Danimarca revoca la cittadinanza a un terrorista
Enes Ciftci, 25 anni, danese di origine curda, è stato anche condannato a sei anni di reclusione
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31 Marzo 2017 - 21.39
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