E pensare che la valigetta con i codici atomici la ha lui. La gaffe di Donald Trump su un presunto attentato in Svezia potrebbe scatenare un caso diplomatico. Il ministero degli Esteri svedese ha infatti chiesto spiegazioni al dipartimento di Stato Usa per le parole pronunciate dal presidente ieri sera durante un comizio in Florida, davanti a migliaia di sostenitori. L’ambasciata svedese a Washington si è messa in contatto con il dipartimento per cercare di capire a quale attacco terroristico si riferisse Trump, ha spiegato il sito del quotidiano svedese Aftonbladet.
Le parole di Trump hanno avuto grande risalto a livello internazionale e hanno scatenato l’ironia del web e dei social network, su cui campeggia l’hashtag #LastNightInSweden. Sul caso è intervenuto anche l’ex primo ministro svedese Carl Bildt che, su Twitter, è arrivato a chiedersi che cosa si sia “fumato” il capo della Casa Bianca. Nel corso del comizio, Trump ha affermato: “Vedete quello che sta succedendo. Dobbiamo mantenere al sicuro il nostro Paese, vedete quello che è successo in Germania e quello che è avvenuto la scorsa notte in Svezia”. E poi ha aggiunto: “La Svezia, chi lo avrebbe mai creduto…”.
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