La strana coppia: il primo strenuo difensore di Assad è intervenuto militarmente in difesa del suo alleato.
Il secondo nemico di Assad, accusato da Mosca di contrabbandare petrolio con l’Isis e che vuole estendere la sua area di influenza nel nord dell’Iraq e della Siria anche per “silenziare” i curdi.
Sulla base di queste premesse Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan hanno discusso, in una conversazione telefonica, della situazione in Siria e in particolare ad Aleppo. “Le parti – ha scritto un comunicato del Cremlino – hanno espresso mutua soddisfazione per lo stretto coordinamento tra Russia e Turchia per promuovere una soluzione del conflitto siriano. I due presidente si sono detti d’accordo per continuare i contatti su questa scia”.
Colloquio tra Putin e Erdogan: coordiniamoci per far finire il conflitto in Siria
La Russia filo Assad ora dialoga con la Turchia che sostiene i ribelli: Mosca e Ankara ora flirtano dopo il grande gelo

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19 Dicembre 2016 - 11.33
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