La pistola con cui nel 2012 George Zimmerman ha ucciso in Florida Trayvon Martin, un diciassettenne afro-americano, è nuovamente all’asta. L’oggetto era stato messo in vendita una prima volta sul sito gunbroker.com: dopo qualche giorno è riapparso su UnitedGunGroup.com, al prezzo di partenza di 5.000 dollari.
Dall’inizio dell’asta le offerte per la 9 mm Kel-Tec PF-9 hanno raggiunto livelli incredibili, arrivando addirittura a 65 milioni di dollari. Zimmerman, che all’epoca dell’omicidio era un vigliante volantario, ha detto di aver messo l’arma in vendita perchè si tratta di un “un’icona americana”, ma la decisione ha scatenato un’ondata di proteste.
Ovviamente è quasi impossibile non pensare a questo gesto come ad un’azione “disgustosa” e “ripugnante”, come scritto dai tanti utenti che hanno segnalato l’asta – e l’hanno poi fatta rimuovere – da gunbroker.com. “Sono un americano libero e posso fare quello che voglio con i miei beni”, ha replicato Zimmerman, che, accusato di omicidio nel 2013, è poi stato assolto e recentemente il Dipartimento di Giustizia americano gli ha restituito l’arma.
