Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato al ministro delle Finanze Anton Siluanov di presentare una denuncia contro l’Ucraina se Kiev non riuscirà a rimborsare i 3 miliardi di dollari di prestito in Eurobond alla Russia entro la scadenza del 20 dicembre.
L’ordine di Putin ha seguito il rapporto di mercoledì del ministro delle Finanze sulla situazione del rimborso del debito. Siluanov ha riferito al presidente del rifiuto degli Stati Uniti di offrire garanzie sui pagamenti futuri del debito sovrano ucraino.”È strano – è stato il commento di Putin – se sono così sicuri della solvibilità del Paese per il prossimo anno, in qualche modo potrebbero partecipano a condividere i rischi nche per i prossimi quattro anni. Allora, facciamogli causa”.
Siluanov ha detto ai giornalisti che la Russia si rivolgerà ai tribunali internazionali se Kiev non riuscirà ad effettuare il rimborso del debito entro un periodo di grazia di 10 giorni dopo la scadenza del 20 dicembre.
Martedì scorso il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha accettato di modificare in via posticipata la sua politica sui prestiti ad alcuni Paesi in via posticipata ad alcuni governi. E l’Ucraina è uno di quelli, perché continua a chiedere chiedendo aiuto finanziario. Le precedenti linee guida di FMI sui prestiti a questi Paesi erano relativamente strette, e affermavano che “FMI non concede prestiti a Paesi che non stanno facendo un sforzo in buona fede per eliminare gli arretrati con i creditori.”.
Siluanov ha definito tale decisione “precipitosa e preconcetta.” Secondo il ministro delle Finanze, la Russia ha chiesto al Fondo monetario internazionale di aiutarla a risolvere la situazione con il debito dell’Ucraina, ma le è stato risposto di “avviare negoziati con Kiev insieme a creditori commerciali.”
Il debito sovrano dell’Ucraina verso la Russia risale ad un accordo tra il presidente Vladimir Putin e l’ex presidente ucraino Viktor Yanukovich, che è stato concluso nel 2013 e prevedeva l’acquisto da parte di Mosca15 miliardi dollari di obbligazioni ucraine. Russia ha acquistato i primi 3 miliardi il 20 dicembre 2013, e il debito dovrebbe essere rimborsato entro il 20 dicembre di quest’anno.Nel novembre scorso, il presidente Putin aveva offerto Kiev un piano di rateizzazione triennale per il rimborso, ma l’idea non ha ricevuto nessuna risposta ufficiale.
Fonti: Agenzie
