Miliardi per Erdogan per bloccare i migranti

A Bruxelles un vertice a 29 dell’Unione europea dà formalmente vita all’accordo con la Turchia per bloccare i rifugiati, in cambio di 3 miliardi all’anno e non solo<br><br>

Miliardi per Erdogan per bloccare i migranti
Preroll AMP

redazione Modifica articolo

30 Novembre 2015 - 19.10


ATF AMP

Per la prima volta nella storia dell’Unione europeo, un vertice si è tenuto con 29 Paesi: il nuovo invitato è la Turchia, che è arrivata a Bruxelles per firmare la versione finale di una dichiarazione congiunta che sanirà l’accordo per il conteminento delle migrazioni. In certi momenti stare a sottilizzare sul rispetto dei diritti umani può sembrare un lusso eccessivo.

Top Right AMP

In una situazione diventata delicatissima dopo l’abbattimento del “jet” russo e le sanzion economiche decise da Mosca, Erdogan segna un successo sul fronte occidentale ed incassa 3 miliardi per non far passarr i siriani in direzione della Grecia. In cambio ottiene il danaro e lo sblocco del processo di adesione all’Ue.

Non più di due settimane fa la Commissione aveva stigmatizzato le violazioni dei diritti fondamentali compiute dall’amministrazione turca, il maltrattamento dei giudici e dei giornalisti e ce ne sarebbe abbastanza per congelare le relazioni. Al contrario, l’emergenza migranti fa in modo che si apra un rapporto bilaterale che non potrà essere facile. Complicato com’è dai mutevoli atteggiamenti di Erdogan e dalle incertezza europee.

Dynamic 1 AMP

La Turchia, che ha sinora ospitato oltre due milioni di siriani, otterrà aiuti finanziari per 3 miliardi di euro e si impegna a rallentare o arrestare entro breve tempo i flussi di transito, oltre il business degli sbarchi e metterà in atto “misure socioeconomiche” per l’integrazione di chi è già nel Paese.  

L’Europa promette di versare 3 miliardi ai turchi anche se non specifica come e quando, i negoziatori di Erdogan non volevano che lo stanziamento fosse definito “iniziale», ma poi hanno ceduto. Germania, Regno Unito, Slovacchia, Danimarca e Olanda sono pronte a pagare pur di arrestare l’ondata migratoria, a patto che lo sforzo sia collettivo e si definiscano le quote di assegnazione dei migranti . altri come Italia, Francia, Spagna chiedono a loro volta un contributo di 500 milioni.

Altro argomento delicato è quello dela libera circolazione dei cittadini turchi nell’Unione: Ankara si impegna a rispettare gli adempimenti di sicurezza chiesti dai Ventotto e in cambio ottengono che la Commissione programmi la fine del regime dei visti entro ottobre prossimo.

Dynamic 1 AMP

La Turchia tratta al’adesione all’Ue fino dal 2005. In principio frenavano gli europei (in testa la Francia sarkozista), poi è mutato l’umore di Erdogan ed a tutt’oggi sono partite appena 14 delle 33 tappe negoziali del percorso ed una sola è stata conclusa, con riguardo a Scienza e ricerca. La dichiarazione di ieri fissa per il 14 dicembre una conferenza destinata ad affrontare il capitolo della governance economica. Ankara vorrebbe discuterne al più presto anche altri.

Fonti: Agenzie

FloorAD AMP
Exit mobile version