La Corte Costituzionale di Serbia ha appena stabilito che mandare in pensione una donna prima di un uomo è discriminatorio, ed in base a questa sacrosanto principio c’è anche chi, pur di non essere mandato in ritiro anticipatamente, ha deciso di cambiare sesso : accade a Gorni Milanovac, grosso centro della Serbia profonda, dove la dottoressa Mira Stanojcic ha appena presentato una richiesta di riassegnazione: il suo ospedale l’ha appena pensionata, ma lei neo frattempo sta diventando maschio.
/Fino a qualche settimana fa la cosa sarebbe anche potuta passare,dice lei, ma proprio adesso che sta cambiando sesso per diventare Miroslav la nuova legge non può certo penalizzarla. La norma fatta passare allegramente dal governo Vucic ha già dimostrato più di un punto debole, per esempio rischiava di lasciare il servizio sanitario nazionale privo di ginecologhe e pediatre, e da questo punto di vista è già stata prevista un’eccezione. Il fatto è che rovesciando vecchio egualitarismo di stampo socialista , adesso si prevede che le donne possano andare in pensione una volta raggiuta l’età di 60 anni, mentre per per i maschi rimane il vigore il limite mimino di 65. Ed in questi giorni la dottoressa Mita Stahojcic sta appunto per diventare maschio: dunque, come considerarla?
Le fasi di preparazione per l’intervento chirurgico finale hanno avuto inizio pochi giorni fa, ma nel frattempo la ex signora che è attualmente in servizio come esperta in medicina fisica e della riabilitazione nel nosocomio locale, ha ricevuto una lettera dell’amministrazione che l’avverte del fatto che fra breve dovrà rititarsi per raggiunti limiti di età. Proprio nelle stesse ore, però, lei concludeva la lunga procedura per diventare un lui, ed il professor Dusan Stanojevic, il primario che si occuperà dell’intervento, per conto della prossima signora spiega che “la procedura ha richiesto due anni, ma adesso l’intervento sarà effettuato da una squadra di esperti interamente dedicata e sarà eseguito gratis”.
Il professor Stanojevic aggiunge che il cambiamento di sesso viene effettuato per motivi medici e che questo è un caso di insolito nella sua pratica, soprattutto tenendo presente il fatto che molti pazienti vogliono farlo per motivi economici, ed a ben vedere anche la paziente di questo caso dice di essersi decisa all’intervento soprattutto per non essere mandata in pensione in base alla nuova legge.
Tutte le dottoresse sessantenni dell’ospedale di Gornj Milanovac, che evidentemente ha un’amministrazione particolarmente ligia, hanno ricevuto una lettera che le mette in vacanza fino a quando avranno smaltito le ferie arretrate, dopodiché dovranno considerarsi pensionate. Mira Stanojevic ha deciso di considerare discriminatorio questo atto anche prima che lo dicesse la Corte Costituzionale: subito lei ha risposto ai burocrati che non poteva essere messa in condizione di disparità rispetto ai colleghi maschi, e che se la macchina legislativa non avesse tenuto conto delle qualità professionali, allora lei avrebbe preferito cambiare sesso, in questo sorretta anche dalle propensioni personali.
“Ecco perché mi sono decisa all’operazione”, dice adesso, aggiungendo che se davvero la burocrazia la costringesse al ritiro, ’ospedale di Gornji Milanova rimarebbe senza alcun specialista in medicina fisica e riabilitazione.
Fonte: Tanjug
