Iran, concorso a premi per le migliori vignette negazioniste

La negazione dell'Olocausto: su questo tema dovranno sfidarsi i disegnatori per partecipare al concorso internazionale indetto dall'istituto iraniano del fumetto.

Iran, concorso a premi per disegnatori che negano l'Olocausto
Iran, concorso a premi per disegnatori che negano l'Olocausto
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1 Febbraio 2015 - 17.39


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L’istituto iraniano del fumetto ha messo in palio tre premi in denaro da 12.000, 8.000 e 5.000 dollari per i disegnatori che parteciperanno all’ultimo concorso indetto contro le vignette, giudicate ovvero realizzare vignette in risposta a quelle di Charlie Hebdo. Il tema scelto? La negazione dell’Olocausto. Tutti i lavori saranno poi esposti al Museo Palestinese d’Arte Contemporanea di Teheran.

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Non è la prima volta che è stata organizzata una gara del genere in Iran: il primo era stato indetto nel 2006, in risposta alle vignette, giudicate offensive su Maometto. Gli organizzatori, hanno spiegato al Teheran Times, che questo nuovo provocatorio concorso è una reazione alla copertina dell’ultimo numero di Charlie Hebdo, anche questa giudicata impertinente nei confronti del profeta.

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