L’istituto iraniano del fumetto ha messo in palio tre premi in denaro da 12.000, 8.000 e 5.000 dollari per i disegnatori che parteciperanno all’ultimo concorso indetto contro le vignette, giudicate ovvero realizzare vignette in risposta a quelle di Charlie Hebdo. Il tema scelto? La negazione dell’Olocausto. Tutti i lavori saranno poi esposti al Museo Palestinese d’Arte Contemporanea di Teheran.
Non è la prima volta che è stata organizzata una gara del genere in Iran: il primo era stato indetto nel 2006, in risposta alle vignette, giudicate offensive su Maometto. Gli organizzatori, hanno spiegato al Teheran Times, che questo nuovo provocatorio concorso è una reazione alla copertina dell’ultimo numero di Charlie Hebdo, anche questa giudicata impertinente nei confronti del profeta.
