Raid su Kobane: l'Isis perde il controllo del quartiere generale dei curdi

Oltre 500 persone sono state uccise nella città e nei suoi dintorni. Gli attacchi della colazione non fermano le forniture di armi ai jihadisti che provengono da Raqqa.

Raid su Kobane: l'Isis perde il controllo del quartiere generale dei curdi
Preroll AMP

Desk2 Modifica articolo

10 Ottobre 2014 - 17.16


ATF AMP

La coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti ha condotto nel pomerigigo due raid aerei contro le posizioni degli jihadisti a Kobane, città siriana al confine con la Turchia. Lo ha constatato un giornalista di France Presse sul posto.

Top Right AMP

Gli attacchi erano diretti contro dei bersagli situati dentro Kobane, mentre i combattenti dello Stato Islamico (Isis) hanno preso il controllo del quartiere generale dei combattenti curdi (o peshmerga) e controlla il 40% della città.

Secondo quanto ha riportato Rami Abdurrahman, direttore dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, oltre 500 persone sono state uccise nella città e nei suoi dintorni da quando sono cominciati i raid aerei. L’attivista ha inoltre spiegato che i militanti hanno chiesto rinforzi per prendere il controllo della città siriana della loro roccaforte sul confine, Jarablous, dalla città di Manbij e dalla provincia di Aleppo.

Dynamic 1 AMP

In precedenza, durante un’intervista rilasciata al canale in lingua araba dell’emittente France 24, Abdurrahman si è lamentato del fatto che i raid della colazione non riescono a fermare le forniture di armi ai jihadisti che provengono da Raqqa, roccaforte del Califfato.

FloorAD AMP
Exit mobile version