Ucraina: missili dei filorussi sugli sfollati

Via libera agli aiuti umanitari: 280 camion raggiungeranno l'est ucraino. Lavrov ha assicurato che tutti i problemi sono stati risolti.

Ucraina: missili dei filorussi sugli sfollati
Preroll AMP

Desk2 Modifica articolo

18 Agosto 2014 - 16.42


ATF AMP

Continuano gli scontri in Ucraina: un convoglio di civili sfollati dalla città di Luhansk è stato colpito da missili Grad vicino alle località di Novosvitlivka e Khryashchuvatye. Si tratta della stessa strada che percorrerà probabilmente il convoglio russo con gli aiuti umanitari destinati alla città assediata. Il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale ucraino Andriy Lysenko ha reso noto che “numerose persone sono rimaste uccise” nell’attacco. Fra le vittime, ha aggiunto, donne e bambini. Si punta il dito contro i separatisti filorussi.

Top Right AMP

Via libera agli aiuti umanitari nell’est dell’Ucraina – Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ha assicurato che nel colloquio di Berlino con le sue controparti di Ucraina, Germania e Francia, è emerso il via libera al convoglio di aiuti umanitari russi (280 camion) diretti all’est dell’Ucraina e fermo alla frontiera. “Tutte le questioni sono state risolte. Accordi sono stati raggiunti con l’Ucraina e il Comitato internazionale della Croce rossa”, ha spiegato.

Le autorità a Kiev hanno confermato che il convoglio di aiuti russi entrerà in Ucraina dal valico di frontiera di Izvarino-Donetsk, a ridosso della regione russa di Rostov, dove sarà ispezionato da funzionari delle dogane e guardie di confine prima di passare, a blocchi, ai rappresentanti della Croce rossa internazionale. Questi “accompagneranno gli aiuti”, ha precisato il responsabile del servizio fiscale ucraino Anatoliy Makarenko, sulla sua pagina Facebook. La ministro per le politiche sociali Ludmilla Denisova ha firmato un decreto in cui il convoglio viene riconosciuto come umanitario dopo che il responsabile della delegazione della Croce rossa di Mosca Pascal Cuttat ha inviato al governo ucraino la lista dettagliata del contenuto dei camion.

Dynamic 1 AMP

I colloqui di Berlino – Per il resto, nessun altro risultato sembra essere stato raggiunto nella riunione che ieri si è protratta per oltre cinque ore. Lavrov ha ribadito che “fino a che Kiev persegue una soluzione militare, gli sforzi internazionali (per risolvere la crisi, ndr) non avranno successo”. Gli ucraini, ha aggiunto, “continuano a fare richieste vaghe”. Il ministro tedesco Frank-Walter Steinmeier ha parlato di progressi raggiunti su alcuni punti, senza tuttavia risultati concreti. “Per fare progressi ci si dovrà riunire cinque ore più volte”, ha commentato il capo della diplomazia di Kiev, Pavlo Klimkin per cui i colloqui sono stati “molto difficili”.

Merkel a Kiev – La Cancelliera tedesca Angela Merkel sta considerando la possibilità di accettare l’invito di Petro Poroshenko e recarsi in visita a Kiev per discutere della crisi con le autorità ucraine, ha reso una portavoce del governo tedesco a Berlino, dove ieri sera si sono incontrati per oltre cinque ore i ministri degli esteri di Ucraina, Russia, Francia e Germania per colloqui che si sono conclusi senza apparenti passi avanti. La portavoce ha precisato che l’ufficio della cancelliera sta valutando un possibile programma della visita.

FloorAD AMP
Exit mobile version