Sei persone, fra cui quattro bambini, sono state sterminate in Texas da un uomo, in quella che, secondo le prime ricostruzioni, sempbra una lite familiare. La strage è avvenuta in una casa a Spring, a 25
miglia da Houston: al suo interno sono stati trovati morti due ragazzi, di 4 e 14 anni, due bambine, di 7 e 9 anni, un uomo 39enne e una donna 33enne.
L’assalitore e la moglie sono separati e la donna si trovava fuori dallo Stato. Due dei bimbi uccisi erano stati adottati dalla coppia. Il movente della sparatoria sarebbe legato alla separazione.
Una donna, gravemente ferita alla testa, avrebbe fatto il nome del killer alla polizia, che lo ha inseguito per una ventina di minuti e poi lo ha circondato con 50 agenti in una strada senza uscita, costringendolo alla resa.
L’uomo, ha fatto sapere l’ufficio dello sceriffo della contea di Harris, è ora in detenzione. “Ci sono state due ore di colloqui incessanti con l uomo armato di una pistola puntata contro la sua testa, che aveva appena ucciso sei persone”.
