Striscione razzista: in Giappone chiudono lo stadio

Non era mai successo. A differenza di quanto accade in Italia, le punizioni sono esemplari ed immediate in Giappone.

Striscione razzista: in Giappone chiudono lo stadio
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24 Marzo 2014 - 19.05


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Uno striscione con la scritta “Japanese only” (solo giapponesi) mostrato nell’ultima gara casalinga dell’8 marzo scorso e ritenuto “razzista ed offensivo” è costato una giornata di squalifica (mai successo in 20 anni di storia) ai tifosi dell’Urawa Red Diamonds, la squadra col maggior seguito della J-League: niente pubblico, dunque, per la sfida contro lo Shimizu S-Pulse e Saitama Stadium (63mila posti) deserto.

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Gli autori del gesto sono stati individuati ed hanno subito l’espulsione a tempo indeterminato dall’impianto dell’Urawa. Infine, nelle prossime gare casalinghe non potrà essere esposto striscione di alcun tipo, e stessa cosa dicasi per le bandiere.

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