Dopo gli undici premi Nobel, una trentina tra noti musicisti, scrittori, attori e giornalisti russi hanno firmato una lettera aperta al presidente Vladimir Putin, chiedondo la scarcerazione dei 30 membri dell’equipaggio della rompighiaccio di Greenpeace, Arctic Sunrise, in custodia cautelare a Murmansk con l’accusa di teppismo.
“L’unico scopo della protesta – hanno scritto a Putin – era la difesa della natura unica dell’Artico dal pericoloso sfruttamento petrolifero”. “La Russia è uno dei Pesi principali nella regione artica – continua la lettera – e questo significa che può essere cruciale per la sua salvezza”.
Tra i 30 attivisti di Greenpeace in carcere in Russia, anche l’italiano Christian D’Alessandro.
