Il capo dell’opposizione turca, Kemal Kilicdaroglu, ha accusato il premier Recep Tayyip Erdogan di aiutare in Siria i gruppi armati affiliati ad Al Qaeda, al Nusra e Siis. In un discorso pronunciato ad Antiochia, vicino al confine siriano, Kilicdaroglu ha detto che la Turchia permette ai gruppi qaedisti di addestrare i loro uomini nella provincia di Hatay.
Il Partito Repubblicano del Popolo (Chp) di Kilcdaroglu, fondato dal padre della Turchia moderna Mustafa Kemal Ataturk, si oppone a un possibile intervento militare in Siria. Il leader dell’opposizione, riferisce Zaman online, ha inviato Erdogan a mandare i propri figli a combattere in Siria nei ranghi di Al Qaeda “se vuole la guerra”.
Kilicdaroglu ha anche contestato l’argomento che Bashar al Assad va combattuto perché il regime non è democratico: “C’e’ democrazia in Arabia saudita? C’e’ democrazia nel Qatar?”, ha chiesto polemicamente, affermando anche che il governo turco “srotola il tappeto rosso” per il presidente del Sudan Omar al-Bashir “che ha ucciso 300mila persone”.
Arabia Saudita e Qatar sono i principali sostenitori dei ribelli sunniti anti-Assad. La conquista la settimana scorsa da parte dei miliziani qaedisti della città siriana di Azaz, a cinque chilometri dal confine, ha suscitato forti preoccupazioni in Turchia. Il presidente Abdullah Gul, citato da Milliyet, ha affermato che “non consentiremo che alcuna formazione lungo i nostri confini minacci la Turchia e la regione”.
