Nicolas Maduro può legittimamente essere il presidente del Venezuela? In America Latina è polemica. Infatti il caso è stato sollevato nei giorni scorsi dall’ambasciatore di Panama presso l’Organizzazione degli stati americani, Guillermo Cochez, il quale ha mostrato un documento dal quale si evince che il successore di Chavez è nato nella città colombiana di Cucuta, e quindi non sarebbe a tutti gli effetti venezuelano.
Qual è la ragione della polemica? Secondo l’articolo 41 della Costituzione venezuelana il presidente della Repubblica deve rispondere a due requisiti fondamentali: che sia venuzuelano per nascita e che non abbia un’altra nazionalità.
Ha detto l’ambasciatore panamense: “C’è un documento che dimostra come Maduro sia nato nella città colombiana di Cucuta, ai confini del Venezuela. Lì fu iscritto all’anagrafe con il nome Nicolás Alejandro Maduro e non come Nicolás Maduro Moros come poi fu iscritto nei registri di Caracas 11 anni dopo”.
È provato che sia il padre, Nicolás Maduro, la madre, María de Jesús Moros, che la sorella María Teresa de Jesús Maduro Moros, del presidente sono colombiani. Pertanto Maduro è colombiano e non può essere presidente del Venezuela.
Una polemica che si inserisce nella traballante situazione venezuelana, dove il capo dell’oppisizione Capriles non ha mai riconosciuto la sconfitta elettorale. Tant’è che il leader dell’opposizione ha rilanciato la polemica in patria: dopo aver mentito sulle condizioni di salute di Chavez, Maduro sta mentendo anche sulla sua nazionalità? Qual è la replica del presidente venezuelano? Molto ferma e dura.
L’ambasciatore di Panama è stato definito “un demente della peggior specie”, mentre l’opposizione, che cerca di cavalcare il caso della nascita colombiana, viene descritta come destinata all’ennesima sconfitta. Venezuelano o colombiano? Tra le polemiche Maduro continua a governare a Caracas.
