Siria: ribelli islamisti uccidono un 15enne perché blasfemo

Accusato di blasfemia e ucciso a sangue freddo sotto gli occhi di genitori e fratelli. Il gruppo di assassini farebbe capo a jihadisti stranieri.

Siria: ribelli islamisti uccidono un 15enne perché blasfemo
Preroll AMP

Desk2 Modifica articolo

9 Giugno 2013 - 17.43


ATF AMP

I ribelli islamisti che stanno combattendo il regime di Bashar al-Assad hanno giustiziato un 15enne sotto gli occhi dei genitori e dei fratelli perché accusato di blasfemia: lo riferisce l’Osservatorio Siriano sui Diritti Umani con base a Londra.

Top Right AMP

È accaduto ad Aleppo e il ragazzino, secondo il direttore dell’ong legata all’opposizione Rami Abdel Rahman, lavorava come venditore di caffè. Abdel Rahman ha aggiunto che nel gruppo ribelle probabilmente c’erano jihadisti stranieri: “Parlavano arabo classico, non il dialetto siriano. Hanno sparato al ragazzo due volte, in bocca e sul collo, di fronte sua madre, suo padre, i suoi fratelli e sorelle”.

L’Osservatorio ha definito l’esecuzione come “criminale” e “un regalo al regime di Bashar al-Assad: e’ esattamente questo tipo di criminalità ciò che fa temere alla gente la caduta di Assad”.

Dynamic 1 AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version