L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con 154 voti a favore, 3 contrari e 23 astenuti, ha approvato il primo trattato internazionale sulla compravendita delle armi convenzionali. Entro due anni, la vendita sarà vietata ai paesi sottoposti ad embargo, che violano i diritti umani o hanno rapporti con terrorismo e mafia.
“Sarà uno strumento nuovo per prevenire ed evitare gravi violazioni dei diritti umani, spingendo al disarmo globale” -queste le parole del segretario dell’Onu Ban Ki-Moon-“è una vittoria per tutti i popoli del mondo, poiché con questo documento sarà sempre più difficile vedere utilizzate armi letali da parte di criminali e terroristi”. Il leader del Palazzo di Vetro si è poi congratulato con gli Stati membri “per la disponibilità dimostrata nel giungere al compromesso in merito ad un problema complesso, riuscendo ad arrivare alla stesura di un testo equilibrato e robusto”.
