Romney si chiede: perché in aereo non si aprono gli oblò?

A 42 giorni dal voto per la Casa Bianca, il candidato repubblicano fa l'ennesima gaffe, che finisce su tutti i giornali del mondo.

Romney si chiede: perché in aereo non si aprono gli oblò?
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25 Settembre 2012 - 20.16


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Dev’essere lo stress per la durissima capagna elettorale fin qui condotta, e l’emozione di poter diventare finalmente presidente degli Stati Uniti, o forse semplice ingenuità, ma da quando Mitt Romney è il candidato repubblicano in corsa alla Casa Bianca contro Barack Obama, è riuscito a collezionare una gaffe dietro l’altra, col grande rischio di gicarsi definitivamente le elezioni. A 42 giorni dal voto, Romney se ne esce con una delle sue e il mondo fa fatica a capire se si tratti di spirito o di semplice ignoranza.

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Il pretesto arriva dall’atterraggio d’emergenza dell’aereo sul quale volava la mooglie, Ann Romney. Ad un certo punto del volo la cabina del velivolo si è riempita di fumo, probabilmente a causa di un incendio a bordo. E durante una cena di fundraising in California, il repubblicano ha commentato: “Quando hai un incendio a bordo di un aereo non c’è nessun posto dove andare. Non puoi cercare ossigeno fuori dal velivolo, perché i finestrini non si aprono. Non so perché e’ così. E’ un problema reale. Così è molto pericoloso”.

In molti hanno sghignazzato per l’uscita del candidato alla Casa Bianca. E forse chi gli stava attorno non ha avuto il coraggio o l’ardire di correggere la sua uscita infelice, anche se esilarante.

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